L'agricoltura e l'allevamento danno la materia prima per una cucina tipicamente cilentana.
Nei mesi di settembre e ottobre l'azienda si dedica alla vendemmia dell'uva autoctona. Il vino delle vigne di Zio Cristoforo allieta i palati degli ospiti del ristorante.
Nei mesi di ottobre novembre e dicembre la famiglia Crescenzo si dedica alla raccolta delle olive e alla loro molitura. L'olio ricavato viene usato per condire le verdure deliziosamente preparate.
Nei mesi autunnali il territorio circostante offre altri frutti quali castagne, nocciole e funghi.
Il mese di Dicembre è quello dedicato alla macellazione del maiale con la cui carne si preparano insaccati proposti durante tutto l'anno.
In primavera si cominciano a preparare le verdure e gli ortaggi estivi: pomodori, fagioli, melenzane, peperoni...
Tutto l'anno viene proposta frutta stagionale: arance, mandarini, susine, ciliege, fichi bianchi del cilento, melograni, giuggiole, cachi...
L'allevamento dell'azienda si fonda principalmente sulle capre cilentane e animali di bassa corte quali polli, galline e conigli.
Tutta la produzione dell'azienda viene utilizzata quotidianamente per allietare i palati degli ospiti. Inoltre si preparano anche conserve di verdure e frutta.
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